Progetto
La Fortezza delle Donne
Obbiettivi e Beneficiari
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...qui si celebra la bellezza, qui si celebra la bellezza che unisce, l'arte che scalda, la creatività che rende vivi, la diversità che diverte, che ammalia...qui non si combatte...qui si sogna...
Obiettivi:
In occasione dell’Anno Europeo delle Pari Opportunità, abbiamo immaginato Il nuovo Castello dei Pico di Mirandola quale Luogo di incontro, di confronto e di condivisione dei principi delle pari opportunità (contenuti nella Costituzione Italiana agli Art. 3, 20 e 51). La donna rappresentata nella sua “forza”, nella sua poliedrica essenza di Femina, mater, mulier, filia, domina; donna nell’arte nella cultura, ma anche donna impegnata quotidianamente nella società e nella collaborazione internazionale. Il senso più ampio che si intende profondere in questa “dieci giorni” è infatti di pari opportunità per tutti, come generale impegno per l'uguaglianza e la non discriminazione. Gli obiettivi della manifestazione si possono riassumere in:
- aumentare la consapevolezza sul diritto all'eguaglianza e alla non-discriminazione;
- stimolare il dibattito sui modi di aumentare la partecipazione dei gruppi sottorappresentati nella società;
- celebrare la diversità;
- promuovere una società più coesa nel rispetto e nella tolleranza
Beneficiari:
Uomini e donne, cittadini, che avranno in Mirandola un centro in cui si tenterà la difficile opera di sensibilizzare da un lato sui temi delle pari opportunità, e dall’altro di offrire canali nuovi e originali cultural- ricreativi.
Il luogo in cui si terrà la manifestazione è il castello dei Pico: tutto all’aperto tra la terrazza del bastione e il cortile interno.
L’evento avrà durata di 10 giorni, dal 16 Luglio al 26 Luglio.
Lo scopo dell’iniziativa è quella di dare visibilità, e di omaggiare, la figura della donna come protagonista indispensabile della società, e, di tutte le culture.
Ogni campo, ogni peculiarità della figura femminile sarà toccato, dall’impegno sociale e civile della donna, al lato creativo, espressivo ed artistico, fino a giungere al lato estetico, ossia di imprescindibile bellezza.
Sono previste 6 serate musicali di artiste femminili nazionali e internazionali, headliner dell’evento sarà Joan As a Policewoman, poliedrica artista newyorkese, nelle altre serate si esibiranno invece giovani e talentuse artiste italiane, tra le altre Comaneci da Ravenna, Fr. Luzzi da Udine, Tara Jane O'Neil (usa), Soda Fountain Rag (Norvegia), Rosalia De Souza (Brasile).
Sarà allestita all’interno del castello dei Pico (sala espositiva delle Prigioni), una mostra dal nome Rumore Bianco, di giovani e promettenti artiste tra cui la talentuosa e poliedrica artista Koreana Inkyung Hwang. Saremo in fine, lieti di ospitare anche il coro delle Mondine di Novi.
Anche la danza è un settore di espressione artistica, che verrà dipanata nel corso della manifestazione. Nella fattispecie con lo spettacolo PARAVIDA - tutte dobbiamo vivere; piece di danza a cura della compagnia ALEF di Finale Emilia.
Ogni serata sarà preceduta e conclusa da selezioni musicali di DJ donne (aquaragia’s girls, miss*ter in the clouds), che porteranno alla luce nuove forme di espressione femminile, chiudendo idealmente il cerchio della creatività artistica “femmina”.
Si prevede la realizzazione di un defilè vintage con vestiti di seconda mano direttamente dal mercatino dell’usato dell’ONG Mani Tese di Finale Emilia, per proporre in modo creativo e alternativo nuovi stili di vita basati sulla sobrietà e il rispetto dell’ambiente, oltre alla possibilità di comunicare l’importanza della diversità e delle ricchezze interiori delle donne (con modelli diversamente abili e di tutte le taglie). Serate di aperitivo con prodotti equo solidale e non solo, in cui chiacchierare “informalmente” con tè del sud del mondo e una nocciolina solidale, di temi importanti quali il ruolo delle donne nei progetti di sviluppo e cooperazione internazionale.
Lo scopo dell’iniziativa è quella di dare visibilità,celebrare e omaggiare, la figura della donna come protagonista indispensabile della società, e, di tutte le culture. Festeggiarne le eccellenze
Proiezioni di filmati sul tema delle discriminazioni, pomeriggi di animazione per bambini con truccabimbi, palloncini, laboratorio di giocoleria e favole (a cura di anima e fuoco).
E’ confermata inoltre la presenza de il Cesto di ciliege Onlus, una Associazione senza fini di lucro, apolitica e aconfessionale,con finalità di solidarietà sociale, costituita a Modena il 12 maggio 2000. I volontari e volontarie del Cesto con l'obiettivo di offrire alle donne, durante e dopo le terapie oncologiche, un aiuto pratico, e un sostegno psicologico e fisico, finalizzati a una buona qualità di vita durante il percorso terapeutico.
Anche i punti ristoro (si prevede un bar) saranno gestiti da donne, così come i buffet.
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